Il derby di Milano si tinge di rossonero nella notte di Halloween. Il Milan supera l’Inter per 3-1 al termine di una sfida in cui ha saputo sfruttare le ripartenze e le incertezze degli avversari, apparsi poco incisivi soprattutto nella fase iniziale e incapaci di cambiare passo dopo l’intervallo.
Per i nerazzurri si tratta di un’altra serata complicata, segnata da una difesa fragile e da un approccio alla gara ancora una volta insufficiente. Il Milan, invece, festeggia una vittoria di prestigio e sale a quota 21 punti, portandosi a quattro lunghezze dall’Inter.
Avvio shock per i nerazzurri
La scelta tattica di Chivu, con Thuram unica punta e Sucic e Diouf alle sue spalle, non sembra dare i risultati sperati. Il centravanti francese resta spesso isolato, mentre il Milan parte con maggiore aggressività e trova subito gli spazi per fare male.
Dopo appena quattro minuti arriva il vantaggio rossonero: Moreira supera Carlos Augusto e mette al centro un pallone che Pulisic trasforma di testa nell’1-0. L’Inter fatica a reagire e al 10’ subisce anche il raddoppio. Sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Rabiot trova la conclusione vincente approfittando delle incertezze della difesa e del portiere Josep Martinez.
Sotto di due reti, i nerazzurri provano a rientrare in partita affidandosi soprattutto ai calci piazzati. Carlos Augusto si rende pericoloso e al 22’ arriva il gol che riapre momentaneamente il confronto: da corner, Akanji fa da sponda e Bastoni trova la deviazione vincente.
L’Inter cresce e sfiora il pareggio con Calhanoglu, ma Maignan risponde con un grande intervento. Il portiere rossonero si ripete poi su Spence, mantenendo il Milan in vantaggio.
Moreira firma il tris prima dell’intervallo
Quando i nerazzurri sembrano aver preso il controllo della gara, arriva un’altra doccia fredda. Al 43’ Moreira si incarica di una punizione e disegna una traiettoria precisa: la barriera si apre e Martinez, in ritardo nella reazione, non riesce a intervenire.
Il Milan va così al riposo sul 3-1, capitalizzando le occasioni create e punendo le disattenzioni della retroguardia avversaria.
Inter senza svolta nella ripresa
Nella seconda frazione Chivu conferma inizialmente lo stesso assetto, senza ricorrere ai cambi. Thuram continua a faticare a trovare supporto e l’Inter perde progressivamente intensità e convinzione.
Le iniziative nerazzurre non producono occasioni particolarmente pericolose, fatta eccezione per un tentativo in tuffo di Carlos Augusto. Le sostituzioni arrivano soltanto nel finale, quando Dimarco e il nuovo assetto offensivo con Pio e Bonny ai lati di Thuram lasciano poco tempo per tentare la rimonta.
Il Milan si compatta, gestisce il vantaggio e concede pochissimo. Nel finale è Cisse ad avere una possibilità per i rossoneri, ma il risultato non cambia: il derby si chiude sul 3-1.
Milan in festa, per l’Inter è tempo di riflessioni
La vittoria premia la concretezza della squadra rossonera, capace di colpire nei momenti decisivi e di difendere il risultato nella ripresa. Per l’Inter, invece, la sconfitta riporta al centro dell’attenzione i problemi del reparto arretrato: sono 13 le reti incassate nelle prime dieci gare.
I nerazzurri allungano inoltre a otto il numero di derby consecutivi senza successi, con sei sconfitte e due pareggi. L’ultima vittoria risale al 22 aprile 2024, nella stracittadina che coincise con la conquista della seconda stella.
Il Milan si gode così una notte da protagonista, mentre l’Inter dovrà interrogarsi sulle difficoltà mostrate e sulla necessità di ritrovare solidità e continuità.





