Il momento che gli appassionati italiani di motorsport aspettavano da generazioni è finalmente arrivato. Kimi Antonelli è il nuovo campione del mondo di Formula 1. Il pilota della Mercedes ha conquistato matematicamente il titolo al termine del Gran Premio di Città del Messico, diventando il più giovane iridato nella storia della categoria.
A soli 20 anni, l'emiliano ha scritto una pagina straordinaria del motorsport. Gli è bastato il terzo posto sul circuito dell'Autódromo Hermanos Rodríguez per assicurarsi il Mondiale, senza dover attendere le ultime gare della stagione.
Una domenica tutt'altro che semplice. Antonelli ha dovuto gestire una gara movimentata, caratterizzata da una bandiera rossa e da diversi interventi della Safety Car. Davanti a lui hanno chiuso Max Verstappen, vincitore della corsa, e Lewis Hamilton, secondo al traguardo.
Il risultato, però, aveva un significato molto più grande della singola gara. Con i punti conquistati in Messico, Antonelli ha chiuso definitivamente la lotta per il titolo, quando mancano ancora quattro appuntamenti alla conclusione del campionato.
Per l'Italia si tratta di un ritorno storico. L'ultimo pilota italiano a conquistare il Mondiale di Formula 1 era stato Alberto Ascari nel 1953. Sono passati oltre settant'anni da allora e oggi un nuovo nome italiano entra nell'albo d'oro della competizione.
La consacrazione di Antonelli è arrivata anche attraverso i messaggi di congratulazioni di numerosi protagonisti dello sport italiano, tra cui Jannik Sinner e Valentino Rossi.
Una carriera che sembrava destinata a grandi traguardi, ma che ha già superato ogni aspettativa. Kimi Antonelli non è soltanto il futuro della Formula 1: da oggi ne è anche il presente.





