La Federazione Italiana Giuoco Calcio (FIGC) ha affidato a Gianfranco Zola il ruolo di coordinatore dell'attività delle Nazionali Giovanili, un incarico strategico che punta a rafforzare il percorso di crescita dei giovani talenti del calcio italiano.
L'ex fuoriclasse azzurro metterà a disposizione la propria esperienza per coordinare il lavoro delle selezioni giovanili, favorendo una maggiore continuità tecnica tra i vivai e le rappresentative nazionali.
Un ruolo chiave per il settore giovanile
Nel nuovo incarico, Zola sarà chiamato a supervisionare l'attività delle Nazionali Giovanili e a contribuire allo sviluppo tecnico dei giovani calciatori, con l'obiettivo di creare un percorso di formazione sempre più efficace verso il calcio di alto livello.
La scelta rappresenta un ulteriore passo nel processo di rafforzamento del settore giovanile della Federazione, considerato uno dei pilastri per il futuro del calcio italiano.
La carriera di Gianfranco Zola
Nato a Oliena nel 1966, Gianfranco Zola è tra i calciatori più rappresentativi della sua generazione. Durante la sua carriera, sviluppatasi tra il 1985 e il 2005, ha indossato le maglie di club prestigiosi in Italia e in Inghilterra, diventando una vera e propria bandiera del Chelsea.
Con la Nazionale italiana ha collezionato 35 presenze e 10 reti, prendendo parte anche al Mondiale del 1994 concluso con la finale disputata dagli Azzurri negli Stati Uniti.
Terminata l'attività agonistica, ha intrapreso la carriera da allenatore e dirigente, continuando a lavorare per la crescita del movimento calcistico.
L'esperienza in Lega Pro
Negli ultimi anni Zola ha ricoperto il ruolo di vicepresidente della Lega Pro, dove si è distinto per il lavoro svolto a favore della valorizzazione dei giovani calciatori provenienti dai settori giovanili dei club di Serie C.
L'esperienza maturata in questo ambito rappresenta uno degli elementi che hanno portato la FIGC ad affidargli il nuovo incarico.
Investire sui giovani
Con questa nomina la Federazione conferma la volontà di puntare sullo sviluppo del calcio giovanile, valorizzando figure di grande esperienza in grado di accompagnare la crescita delle future generazioni di calciatori e rafforzare il percorso tecnico delle Nazionali.





